Informazione per le lingue usate sulla homepage

Per la lingua scelta sono disponibili soltanto le informazioni per il settore “agricoltura”. Procedendo con la lingua desiderata si aprono automaticamente le pagine per l’ ”agricoltura”. Tutte le altre informazioni sono disponibili in lingua inglese e tedesca sulla home page globale.

continue back to alzchem global
Calciocianamide - Una grande variabilità nelle possibilità di impiego
La calciocianamide migliora la struttura del terreno
La calciocianamide favorisce la crescita sana delle piante

Orticoltura

Aglio di qualità con la Calciocianamide

• Nutrizione azotata efficace ed equilibrata
• Calcio facilmente assimilabile
• Piante più resistenti su un terreno più sano
• Ottima qualità e resa dei bulbi

Nutrizione azotata efficace ed equilibrata

Per ottenere delle buone produzioni di qualità è importante evitare alla coltura carenze e soprattutto eccessi di azoto. L'eccesso di azoto predispone le piante ad una maggiore suscettibilità verso malattie crittogamiche. La Calciocianamide cede il suo azoto sempre in funzione delle esigenze delle piante e favorisce così una crescita regolare ed armoniosa delle piante meno sensibili anche a stress idrici e termici.

Calcio facilmente assimilabile

Il calcio è essenziale per alcune importanti funzioni fisiologiche come la respirazione. Inoltre è determinante per il turgore cellulare e la robustezza della membrana cellulare. La Calciocianamide mette a disposizione della coltura il calcio allo stato ionico facilmente assimilabile a beneficio della produttività e della qualità del raccolto.

Piante più resistenti su un terreno sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura.

Ottima qualità e resa dei bulbi

Grazie alle caratteristiche particolari della Calciocianamide è possibile ottenere bulbi di qualità e con peso superiore. La Calciocianamide riduce le fallanze incrementando notevolmente la resa di questa coltura.

 

Tecnica applicativa per l‘aglio
Dosaggio 300-400 kg/ha di Calciocianamide granulare.
Periodo 10 - 12 giorni prima della "semina" dei bulbilli
Altre indicazioni Interrare la Calciocianamide a 6 - 8 cm.
Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.
Attenzione Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

 

Asparagi di qualità con la Calciocianamide

• Azoto ideale per le esigenze dell’asparago
• Calcio per una coltura molto esigente
• Piante più resistenti su un terreno più sano
• Qualità e resa a tutte le età dell’impianto

Azoto ideale per le esigenze dell’asparago

La calciocianamide presenta per la coltura dell'asparago - quasi sempre su terreni molto leggeri - una fonte di azoto costante ed equilibrata. La disponibilità di azoto, in linea con il reale fabbisogno delle piante, consente all'asparago di accumulare la massima quantità di sostanze di riserva. Inoltre, l'assenza di carenze e soprattutto di eccessi di azoto riduce la suscettibilità delle piante alle malattie.

Calcio per una coltura molto esigente

L'asparago è una pianta estremamente calciofila e trae beneficio dall'apporto di calcio della Calciocianamide in gran parte idrosolubile e disponibile per la nutrizione anche su terreni a reazione subalcalina o basica. Il calcio miglioria inoltre la struttura del terreno neutralizzando gli acidi organici che si formano durante la decomposizione della sostanza organica e li trasforma in preziosi colloidi del terreno.

Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

Qualità e resa a tutte le età dell’impianto

Le azioni preziose della Calciocianamide - in particolare, l'azoto a lento effetto in linea con le esigenze delle piante, il calcio che rende le piante più resistenti contro malattie, la conservazione della fertilità del terreno a livelli ottimali ed il condizionamento del terreno sfavorevole all'azione di organismi patogeni - permettono all' asparagiaia di esplicare il massimo potenziale di resa e di qualità nel corso di tutti gli anni di produzione.

 

Tecnica applicativa per l‘asparago
1° e 2° anno
Dosaggio

300 - 400 kg/ha (= 60 - 80 kg N/ettaro)

Periodo Prima della emissione vegetativa
A partire dal 3° anno
Dosaggio 400 - 500 kg/ha (= 80 - 100 kg N/ettaro)
Periodo  Dopo l'ultimo taglio e prima della emissione delle foglie. Per l'asparago bianco: dopo l'apertura dei cumuli con la presenza della flora infestante giovanile
Attenzione Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

 

 

Angurie di qualità con la Calciocianamide

• Crescita equilibrata e sana delle piante
• Buona resistenza contro stress idrici
• Piante più resistenti su un terreno sano
• Ottimi risultati qualitativi e di resa

Crescita equilibrata e sana delle piante

E' risaputo che eccessi o carenze nell'offerta di azoto provocano squilibri nello sviluppo vegetativo e riproduttivo delle piante con delle ripercussioni negative su resa e qualità. Gli eccessi di azoto ritardano la differenziazione fiorale, accentuano la crescita vegetativa a scapito di quella riproduttiva e rendono le piante maggiormente suscettibili a malattie. La Calciocianamide mette a disposizione il suo azoto in linea con l'effettivo fabbisogno delle piante evitando i problemi di cui sopra.

Buona resistenza contro stress idrici

Squilibri nella disponibilità di acqua, ma anche un apparato radicale meno efficace possono provocare degli stress idrici. La pianta risponde con una produzione irregolare oppure anche con il fenomeno della spaccatura della polpa. La Calciocianamide mette a disposizione il suo azoto prevalentemente nella sua forma ammoniacale. In questo modo l'apparato radicale si sviluppa bene sia in profondità che in larghezza e le piante possono affrontare squilibri idrici con maggiore facilità.

 

Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

Ottimi i risultati qualitativi e di resa

Le particolari azioni della Calciocianamide creano le condizioni per un ottimo sviluppo delle piante. Ciò non solo si traduce in eccellenti risultati quantitativi, ma soprattutto qualitativi. La pezzatura dei frutti risulterà uniforme ed il loro colore molto omogeneo. Elevata è la quota del raccolto appartenente alle categorie merceologiche più richieste. L’utilizzo della Calciocianamide favorisce il raggiungimento di un grado rifrattometrico e di caratteristiche organolettiche richiesti dal mercato.

 

Tecnica applicativa per le angurie
Dosaggio 400-500 kg/ha di Calciocianamide (= 80 - 100 kg N/ettaro)
Periodo 8 -10 giorni prima del trapianto
Altre indicazioni Interrare la Calciocianamide a 5 - 7 cm. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.
Attenzione Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

 

 

Carciofo di qualitá con Calciocianamide

• Azoto ideale per le esigenze del carciofo
• Calcio per la migliore qualità dei capolini
• Piante più resistenti su un terreno più sano
• Ottimi risultati quantitativi e qualitativi

Azoto ideale per le esigenze del carciofo

Eccessi e carenze della concimazione azotata mettono a rischio il raggiungimento degli standard quantitativi e qualitativi richiesti alla coltura. Una nutrizione prevalentemente nitrica limita lo sviluppo e l’efficienza dell’apparato radicale del carciofo. L’azoto distribuito con la Calciocianamide evita conseguenze negative dovute ad eccessi o carenze di azoto. In particolare, favorisce la formazione regolare della pianta con un apparato radicale ben sviluppato e resistente a stress idrici e nutrizionali.

Calcio per una migliore qualità dei capolini

Il carciofo richiede elevate quantità di calcio assimilabile. Carenze di questo mesoelemento nei tessuti della pianta si manifestano sotto forma di necrosi delle lamine delle giovani foglie e come indesiderate perdite di capolini (marciume apicale). La calciocianamide apporta alle piante il calcio in una forma prontamente assimilabile e contribuisce in questa maniera a produzioni sane e a capolini di elevata qualità e conservabilità.

Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

Ottimi risultati qualitativi e quantitativi

L’insieme delle azioni della Calciocianamide condizionano favorevolmente sia i livelli produttivi che quelli qualitativi. Prove eseguite in diverse aree produttive italiane indicano inoltre un leggero anticipo delle prime raccolte ed ottimi livelli qualitativi anche dei capolini degli ultimi raccolti. L’ottimo stato di salute della carciofaia spesso permette di fare produrre l’impianto più a lungo migliorando notevolmente gli aspetti economici della coltura.

 

Tecnica applicativa per il carciofo
Dosaggio 400-500 kg/ha di Calciocianamide (= 80 - 100 kg N/ettaro)
Periodo 8 -10 giorni prima dell’irrigazione di risveglio della carciofaia.
Altre indicazioni Possibilmente interrare la Calciocianamide a 5 cm. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.
Attenzione

Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

Carote di qualità con la Calciocianamide

• Partenza e sviluppo giovanile ideali
• Piante più resistenti su un terreno più sano
• Previene danni per fisiopatie
• Ottime le caratteristiche organolettiche

Partenza e sviluppo giovanile ideali

La nutrizione azotata in linea con le esigenze delle piante nonché la disponibilità di calcio utile per una migliore struttura del terreno favoriscono la crescita regolare e ottimale delle piantine. Prove eseguite dimostrano che le fallanze possono essere notevolmente ridotte con l'impiego della Calciocianamide.

 

Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

Previene danni per fisiopatie

Diverse sono le cause per difetti merceologici dovuti a fisiopatie. I difetti più riscontrati sono spaccature o deformazioni del fittone. Oltre alle gestione accurata delle irrigazioni è fondamentale garantire alle piante una nutrizione azotata senza eccessi né carenze. Si è potuto notare che l'uso della Calciocianamide favorisce una nutrizione azotata equilibrata che evita i difetti sopracitati migliorando il valore commerciale del prodotto.

 

Ottime le caratteristiche organolettiche

Sia per il mercato fresco sia per l'uso industriale è richiesto un prodotto che risponde a parametri di qualità specifici. Le azioni protettive e nutritive della Calciocianamide fanno si che il prodotto conferito risponda sia alle esigenze fisiche che organolettiche richieste dai mercati.

Tecnica applicativa per le carote
Dosaggio 350-400 kg/ha (= 70 - 80 kg N/ettaro)
Periodo 8 - 10 giorni prima della semina
Altre indicazioni

Possibilmente interrare la Calciocianamide a 5 - 7 cm. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.

Attenzione Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

 

Cavolfiore di qualità con la Calciocianamide

• Azoto ideale per le esigenze del cavolfiore
• Calcio prezioso per una coltura esigente
• Piante più resistenti su un terreno più sano
• Ottima la resa con infiorescenze di qualità

Azoto ideale per le esigenze del cavolfiore

Il cavolfiore reagisce in maniera evidente alla concimazione azotata. Carenze riducono la resa ed il peso medio delle infiorescenze. Eccessi, invece, rendono le piante più sensibile a malattie e provocano accumuli di nitrati nelle loro parti eduli. La Calciocianamide mette a disposizione il suo azoto in linea con le esigenze della pianta senza carenze né eccessi. Le piante rispondono con una crescita equilibrata e con un apparato radicale ben sviluppato. Inoltre, la nutrizione azotata con Calciocianamide favorisce un basso tenore di nitrati e una buona conservabilità delle infiorescenze.

 

Calcio prezioso per una coltura esigente

Il cavolfiore è una pianta ad elevato fabbisogno di calcio. La Calciocianamide mette a disposizione il calcio in modo da essere prontamente disponibile alle piante. Ciò contribuisce a migliorare la qualità e la conservabilità delle infiorescenze dopo il raccolto. Il calcio, inoltre, condiziona in modo positivo la fertilità del terreno e crea un'ambiente meno favorevole all'azione di patogeni diversi. Infatti, prove pluridecennali hanno evidenziato che l'uso continuato di Calciocianamide sugli stessi appezzamenti ha mantenuto elevati tutti i parametri della fertilità del terreno.

 

Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

 

Ottima la resa con infiorescenze di qualità

Le particolari azioni della Calciocianamide creano le condizioni per un ottimo sviluppo delle piante. Ciò non solo si traduce in eccellenti risultati quantitativi, ma soprattutto qualitativi. La calibratura delle infiorescenze risulta molto uniforme ed la loro conservabilità con valori ottimali. La quota del raccolto appartenente alle categorie merceologiche più richieste è elevata.

 

Tecnica applicativa per il cavolfiore
Dosaggio 500 kg/ha (= 100 kg N/ettaro)
Periodo 10 giorni prima del trapianto
Altre indicazioni Possibilmente interrare la Calciocianamide a 5 - 7 cm. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.
Attenzione Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

 

Cetrioli di qualità con la Calciocianamide

• Crescita equilibrata e sana delle piante
• Buona resistenza agli stress idrici
• Piante più resistenti su un terreno più sano
• Ottimi uniformità di calibro e resa

 
Crescita equilibrata e sana delle piante

E' risaputo che eccessi o carenze nell'offerta di azoto provocano squilibri nello sviluppo vegetativo e riproduttivo delle piante con delle ripercussioni negative su resa e qualità. Gli eccessi di azoto ritardano la differenziazione fiorale, accentuano la crescita vegetativa a scapito di quella riproduttiva e rendono le piante maggiormente suscettibili a malattie. La Calciocianamide mette a disposizione il suo azoto in linea con l'effettivo fabbisogno delle piante evitando i problemi di cui sopra. Essendo il cetriolo una pianta ad elevato fabbisogno in calcio l'apporto di calcio attivo contribuisce ad ottimizzare il risultato. 

Buona resistenza agli stress idrici

Squilibri nella disponibilità di acqua, ma anche un apparato radicale meno efficace possono provocare degli stress idrici. La pianta risponde con una produzione irregolare oppure anche con il fenomeno della spaccatura della polpa. La Calciocianamide mette a disposizione il suo azoto prevalentemente nella sua forma ammoniacale. In questo modo l'apparato radicale si sviluppa bene sia in profondità che in larghezza e le piante possono affrontare squilibri idrici con maggiore facilità.

 
Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.
Ottimi uniformità di calibro e resa
Le particolari azioni della calciocianamide creano le condizioni per un ottimo sviluppo delle piante. Ciò non solo si traduce in eccellenti risultati quantitativi, ma soprattutto qualitativi. La calibratura dei cetrioli risulterà molto uniforme ed il loro colore molto omogeneo. La quota del raccolto appartenente alle categorie merceologiche più richieste è elevata.

 

Tecnica applicativa per il cetriolo
Dosaggio

300 - 400 kg/ha (= 60 - 80 kg N/ettaro)

Periodo

6 - 8 giorni prima della semina oppure del trapianto

Altre indicazioni

Possibilmente interrare la Calciocianamide a 5 - 7 cm. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.

Attenzione

Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

Cipolle di qualità con la Calciocianamide

• Crescita vigorosa e sana della cipolla
• Piante più resistenti su un terreno più sano
• Buona resistenza agli stress idrici
• Ottima resa con bulbi di eccellente qualità

Crescita vigorosa e sana della cipolla

Per ottenere delle buone produzioni di qualità è importante evitare alla coltura carenze e soprattutto eccessi di azoto. L'eccesso di azoto predispone le piante ad una maggiore suscettibilità verso malattie crittogamiche. La Calciocianamide cede il suo azoto sempre in funzione delle esigenze delle piante, ne favorisce un buon radicamento evitando così anche stress idrici, rende i tessuti più resistenti contro azioni meccaniche ed attacchi da parte di patogeni e favorisce così la loro crescita regolare ed armoniosa.

Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

Buona resistenza agli stress idrici

La calciocianamide mette a disposizione il suo azoto prevalentemente nella sua forma ammoniacale. In questo modo l'apparato radicale, spesso troppo contenuto su molte varietà delle cipolle, si sviluppa meglio sia in profondità che in larghezza e le piante possono affrontare squilibri idrici e di nutrizione con maggiore facilità.

Ottima resa con bulbi di eccellente qualità

Le particolari azioni della Calciocianamide creano le condizioni per un ottimo sviluppo delle piante. È da notare un effetto significativo sul peso medio dei bulbi con una calibratura molto uniforme. Lo sviluppo in un ambiente sano per le piante è una importante premessa per migliorare la conservabilità dei bulbi. La quota del raccolto appartenente alle categorie merceologiche più pregiate risulta più elevata.

 

Tecnica applicativa per la cipolla
Dosaggio

300 - 400 kg/ha (= 60 - 80 kg N/ettaro)

Periodo

10 - 12 giorni prima della semina oppure del trapianto

Altre indicazioni

Possibilmente interrare la Calciocianamide a 5 - 7 cm. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.

Attenzione

Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

Finocchi di qualità con la Calciocianamide

  • Nutrizione azotata efficace ed equilibrata
  • Calcio per ottimi livelli di produzione
  • Piante più resistenti su un terreno più sano
  • Crescita equilibrata e sana delle piante

 

Nutrizione azotata efficace ed equilibrata

Tra i diversi elementi nutritivi l'azoto riveste un ruolo di primaria importanza per i risultati produttivi e qualitativi: I terreni sciolti oppure a medio impasto, ideali per il finocchio, tendono a favorire perdite per lisciviazione dell'azoto. Gli eccessi di azoto, al contrario, rendono il finocchio più suscettibile agli attacchi parassitari. L'azoto della Calciocianamide è a lenta azione, poco dilavabile e affronta le esigenze nutritive del finocchio senza creare situazioni di carenza o di eccesso. La disponibilità di azoto prevalentemente ammoniacale favorisce la formazione di un apparato radicale ben sviluppato che rende le piante più resistenti a problemi di siccità.

Calcio per ottimi livelli di produzione

Il finocchio è una specie particolarmente sensibile alla carenza di calcio. Oltre all’azoto ed al potassio il calcio riveste un ruolo determinante per la capacità di autodifesa delle piante contro patogeni fungini e fisiopatie. La Calciocianamide mette a disposizione il calcio allo stato ionico facilmente assimilabile a beneficio della produttività ed anche della qualità del raccolto.

Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

Crescita equilibrata e sana delle piante

L'azione nutritiva equilibrata dell’azoto, l’apporto di calcio facilmente assimilabile e le azioni a favore della salute delle piante e del terreno della Calciocianamide favoriscono una crescita regolare delle piante con ottimi risultati in termini di quantità e di qualità.

 

Tecnica applicativa
Dosaggio

400 kg/ha a seconda delle esigenze in azoto

Periodo

8 - 10 giorni prima della semina o del trapianto

Altre indicazioni

Interrare la calciocianamide a 5 - 7 cm. E' importante tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione

Attenzione Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

 

Lattughe di qualità con Calciocianamide

• Nutrizione azotata ideale ed efficace
• Riduce l‘accumulo di nitrati nelle foglie
• Calcio facilmente assimilabile
• Piante più resistenti su un terreno più sano

Nutrizione azotata ideale ed efficace

La lattuga è caratterizzata da un ciclo produttivo corto e da un apparato radicale scarso e poco profondo. Nella nutrizione azotata è quindi importante mirare ad una nutrizione efficace senza creare situazioni di eccesso che possono rendere le piante più suscettibili ad attacchi fungini ed eventuali ritardi nella maturazione dei cespi. La nutrizione azotata con la Calciocianamide regola la disponibilità di azoto su valori ideali evitando squilibri nella nutrizione azotata. La Calciocianamide favorisce la formazione di un apparato radicale ben sviluppato più resistente a stress idrici e nutrizionali.

Riduce l‘accumulo di nitrati nelle foglie

Il mercato e la legislazione specifica sono sempre più attenti al problema dell’eccessivo accumulo di nitrati nelle parti eduli di ortaggi e il suo tenore è diventato un parametro qualitativo particolarmente considerato. I risultati di molte prove dimostrano che con l’uso della Calciocianamide - a parità di unità di azoto distribuite - è possibile evitare valori indesiderati di nitrati nei tessuti.

Calcio facilmente assimilabile

La lattuga è una pianta calciofila che trae notevoli vantaggi da una buona disponibilità di calcio assimilabile. Una carenza di calcio nei tessuti si traduce in una minore resistenza a malattie fungine e ad una maggiore suscettibilità alla necrosi marginale. Una buona dotazione, invece, migliora la serbevolezza dei cespi. Il calcio offerto dalla Calciocianamide è in gran parte idrosolubile e quindi particolarmente disponibile per la nutrizione della lattuga.

 

Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

 

Tecnica applicativa per la lattuga
Dosaggio 400 - 500 kg/ha (= 80 - 100 kg N/ettaro)
Periodo 8 - 10 giorni prima del trapianto
Altre indicazioni Possibilmente interrare la Calciocianamide a 5 - 7 cm. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.
Attenzione

Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

Melanzane di qualità con Calciocianamide

• Crescita equilibrata e sana delle piante
• Piante più resistenti a stress idrici
• Piante più resistenti su un terreno più sano
• Calibro uniforme e ottima resa

Crescita equilibrata e sana delle piante

E' risaputo che eccessi o carenze nell'offerta di azoto provocano squilibri nello sviluppo vegetativo e riproduttivo delle piante con delle ripercussioni negative su resa e qualità. Gli eccessi di azoto ritardano la differenziazione fiorale, accentuano la crescita vegetativa a scapito di quella riproduttiva e rendono le piante maggiormente suscettibili a malattie. La Calciocianamide mette a disposizione il suo azoto in linea con l'effettivo fabbisogno delle piante evitando i problemi di cui sopra. Essendo la melanzana una pianta ad elevato fabbisogno in calcio l'apporto di calcio attivo contribuisce ad ottimizzare il risultato in termini di resa e di qualità.

Piante più resistenti a stress idrici

Squilibri nella disponibilità di acqua - inevitabili soprattutto in campo aperto - ma anche un apparato radicale meno efficace possono provocare degli stress idrici. La pianta risponde con una cascola di fiori e di frutticini compromettendo così il risultato produttivo. La Calciocianamide mette a disposizione il suo azoto prevalentemente nella sua forma ammoniacale. In questo modo l'apparato radicale si sviluppa bene sia in profondità che in larghezza e le piante possono affrontare squilibri idrici ed anche attacchi di patogeni fungini ed animali con maggiore facilità.

Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

 

Calibro uniforme e ottima resa

Le particolari azioni della Calciocianamide creano le condizioni per uno sviluppo equilibrato ed ideale delle piante. Ciò non solo si traduce in ottimi risultati quantitativi, ma soprattutto qualitativi. La calibrazione delle bacche risulta uniforme e di valori elevati, il colore desiderato è omogeneo. La quota della raccolta appartenente alle categorie merceologiche più richieste risulta elevata.

 

Tecnica applicativa per la melanzana
Dosaggio

400 - 500 kg/ha (= 80 - 100 kg N/ettaro)

Periodo 8 -10 giorni prima del trapianto
Altre indicazioni Possibilmente interrare la Calciocianamide a 5 - 7 cm. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.
Attenzione

Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

Melone di qualità con la Calciocianamide

• Crescita ideale delle piante
• Meno malattie fisiologiche
• Piante più resistenti su un terreno più sano
• Ottimi resa e qualità 

 

Crescita ideale delle piante

La nutrizione azotata con la Calciocianamide è in linea con le esigenze nutritive del melone nelle sue varie fasi vegetative. L'apparato radicale ben sviluppato rende le piante più resistenti contro gli effetti negativi di squilibri termici ed idrici e mette le piante nelle condizioni di sviluppare il loro massimo potenziale produttivo.

 
Meno malattie fisiologiche

La nutrizione azotata equilibrata nonchè la presenza di calcio attivo prezioso aumentano la resistenza delle piante di melone a diverse fisiopatie. Così è possibile osservare un forte contenimento della vitrescenza, della cascola dei frutticini e della colatura. Il calcio attivo contribuisce inoltre a prevenire il disseccamento dei getti terminali.

 

Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

Ottimi resa e qualità

Le particolari azioni della Calciocianamide permettono alla coltura di raggiungere rese e qualità ottimali. I benefici si riscontrano nelle caratteristiche organolettiche, nella pezzatura più omogenea e nella migliore conservabilità dei frutti, fattori determinanti per rispondere alle richieste più esigenti del mercato.

 

Tecnica applicativa per la melanzana
Dosaggio

400 - 500 kg/ha (= 80 - 100 kg N/ettaro)

Periodo

8 - 10 giorni prima del trapianto

Altre indicazioni

Possibilmente interrare la Calciocianamide a 5 - 7 cm. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.

Attenzione Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

 

Patate di qualità con Calciocianamide

• Azoto ideale per la patata
• Calcio per la migliore qualità
• Crescita ideale dei tuberi
• Ottima qualità e resa

 

Azoto ideale per la patata

La patata è molto sensibile ad eccessi o carenze nella disponibilità dell’azoto. Un eccesso di azoto provoca deformazioni dei tuberi, un basso tasso di contenuto di fecola, ed una cattiva conservabilità. La Calciocianamide risponde in maniera ottimale alle esigenze della coltura molto specifiche soprattutto nelle prime fase fenologiche. Non ritarda la fase di tuberificazione, favorisce un elevato contenuto di amido e tiene basso il contenuto di proteine e di nitrati. L’alimentazione azotata ideale riduce il rischio di malformazioni dei tuberi.

Calcio per la migliore qualità

Anche se la patata da un punto di vista quantitativo non è particolarmente esigente per il calcio questo elemento è indispensabile per il raggiungimento di alti valori per i parametri di qualità. La Calciocianamide offre il suo calcio in gran parte nella forma idrosolubile e favorisce in questo modo la crescita e la formazione dei tuberi, riduce il numero di tuberi con il marciume interno e migliora la loro conservabilità.

 

Crescita ideale dei tuberi

L’azione dell’azoto della Calciocianamide in linea con le esigenze della coltura e l’azione del calcio permettono alla coltura di raggiungere rese e qualità ottimali. Il contenuto in amido più elevato, il calibro più uniforme, la minore incidenza del “cuore cavo”, del “cuore nero” e di difettosità sottopelle rendono le patate di ottima qualità e conservabilità.

Ottimi resa e qualità

Le azioni particolari della Calciocianamide permettono alla coltura di raggiungere rese e qualità ottimali. Il contenuto in amido più elevato, il calibro più uniforme, la minore incidenza del “cuore cavo”, del “cuore nero” e di difettosità sottopelle (pelle più resistente) rendono le patate di ottima qualità e conservabilità.

 

Tecnica applicativa per la patata

Dosaggio

400 - 500 kg/ha (= 80 - 100 kg N/ettaro)

Periodo

Per varietà primaticce: 8 - 10 giorni prima della „semina“
Per varietà medio-tardive: fra „semina“ e poco prima dell‘emergenza

Altre indicazioni

Interrare, se possibile, la Calciocianamide a 5 - 7 cm.
Evitare il contatto diretto fra la Calciocianamide ed il tubero da seme. Per le varietà primaticce: eseguire una eventuale pacciamatura con film plastico subito dopo la distribuzione della Calciocianamide e dopo aver inumidito il terreno. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.

Attenzione

Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

 

Peperone di qualità con la Calciocianamide

• Nutrizione azotata efficace ed equilibrata
• Calcio facilmente assimilabile
• Piante più resistenti su un terreno più sano
• Riduce il marciume apicale e la maculatura

Nutrizione azotata efficace ed equilibrata

Il peperone è una pianta molto sensibile alla nutrizione azotata. Carenze in azoto ne possono arrestare la crescita, l’eccesso, invece, può provocare un'elevata vigoria, la colatura dei fiori e un’accentuata scalarità di maturazione. L’apparato radicale piuttosto scarso espone la pianta maggiormente agli effetti negativi di squilibri termini ed idrici. La nutrizione azotata con la Calciocianamide è in linea con le esigenze in azoto del peperone. L'azione dell'azoto prevalentemente ammoniacale favorisce la formazione di un apparato radicale ben sviluppato ed evita gli effetti negativi di carenze ed eccessi nella nutrizione azotata.

 

Calcio facilmente assimilabile

La coltura del peperone richiede rilevanti apporti di calcio. Squilibri metabolici di questo mesoelemento possono determinare marciumi apicali dei frutti e la maculatura fisiologica. Ciò vale in particolar modo per i frutti maturi che vengono raccolti più tardi rispetto a frutti verdi. La calciocianamide apporta del calcio in gran parte idrosolubile facilmente assimilabile dalle piante per via xilematica e contribuisce così in maniera determinante ad ottenere un raccolto altamente qualitativo.

 

Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

 

Riduce il marciume apicale e la maculatura

Le cause principali di queste fisiopatie sono da ricercare negli squilibri metabolici del calcio, negli squilibri idrici e spesso nell'eccesso di azoto a disposizione delle piante. La calciocianamide non solo apporta del calcio disponibile alla nutrizione delle piante, ma favorendo un apparato radicale ben sviluppato ed una nutrizione azotata equilibrata crea le migliori premesse per contrastare queste fisiopatie.

 

Tecnica applicativa per il peperone
Dosaggio

400 - 500 kg/ha (= 80 - 100 kg N/ettaro)

Periodo

8 -10 giorni prima del trapianto

Altre indicazioni

Possibilmente interrare la Calciocianamide a 5 - 7 cm. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.

Attenzione

Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

Pomodori da mensa di qualità con la Calciocianamide

• Nutrizione azotata equilibrata e ideale
• Il calcio previene il marciume apicale
• Piante più resistenti su un terreno più sano
• Massime le rese e ottima la qualità

Nutrizione azotata efficace ed equilibrata

L'eccesso di azoto determina uno sviluppo vegetativo troppo accentuato, una sensibilità maggiore di fronte agli agenti patogeni ed un prolungamento della fioritura e della allegagione a scapito della produzione. La carenza di azoto, invece, si manifesta con nanismo, clorosi ed uno stato di sofferenza diffuso della coltura. L'azoto della Calciocianamide è stabilizzato nella sua forma ammoniacale ed è disponibile per le piante secondo il loro fabbisogno - senza eccessi e carenze - favorendo un ideale equilibrio tra la fase vegetativa e quella riproduttiva.

 

Calcio facilmente assimilabile

Il calcio è essenziale per alcune importanti funzioni fisiologiche come la respirazione. Inoltre è determinante per il turgore cellulare e la robustezza della membrana cellulare della pianta del pomodoro. Associato al mancato assorbimento del calcio è il marciume apicale ed una scarsa consistenza dei frutti. La Calciocianamide mette a disposizione della coltura il calcio allo stato ionico facilmente assimilabile a beneficio della produttività e della qualità del raccolto.

 
Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

 

Massime le rese e ottima la qualità

Le azioni nutritive equilibrate sia dell’azoto che del calcio favoriscono la crescita sana della pianta, una resa sempre elevata e una qualità dei frutti corrispondente alle più alte esigenze di mercato.

 

Tecnica applicativa per il pomodoro da mensa
Dosaggio

400 - 500 kg/ha (= 80 - 100 kg N/ettaro)

Periodo

8 - 10 giorni prima del trapianto

Altre indicazioni

Interrare, se possibile, la Calciocianamide a 5 - 7 cm. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.

Attenzione Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

Pomodoro da industria di qualità con la Calciocianamide

• Nutrizione azotata efficace ed equilibrata
• Il calcio previene il marciume apicale
• Piante più resistenti su un terreno più sano
• Massime le rese e ottima la qualità

Nutrizione azotata efficace ed equilibrata

L'eccesso di azoto determina uno sviluppo vegetativo troppo accentuato, una sensibilità maggiore di fronte agli agenti patogeni ed un prolungamento della fioritura e della allegagione a scapito della produzione. La carenza di azoto, invece, si manifesta con nanismo, clorosi ed uno stato di sofferenza diffuso della coltura.
L'azoto della Calciocianamide è stabilizzato nella sua forma ammoniacale ed è disponibile per le piante secondo il loro fabbisogno - senza eccessi e carenze - favorendo un ideale equilibrio tra la fase vegetativa e quella riproduttiva.

 

Il calcio previene il marciume apicale

Il calcio è essenziale per alcune importanti funzioni fisiologiche come la respirazione. Inoltre è determinante per il turgore cellulare e la robustezza della membrana cellulare della pianta del pomodoro. Associato al mancato assorbimento del calcio è il marciume apicale ed una scarsa consistenza dei frutti. La Calciocianamide mette il calcio a disposizione della coltura allo stato ionico facilmente assimilabile a beneficio della produttività e della qualità del raccolto.

Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

 

Massime le rese e ottima la qualità

Le azioni nutritive equilibrate sia dell’azoto che del calcio e le azioni a favore di un ottimo stato di salute sviluppate dalla Calciocianamide favoriscono la crescita sana della pianta, una resa sempre elevata e una qualità dei frutti corrispondente alle più alte esigenze di mercato.

 

Tecnica applicativa per il pomodoro da industria

Applicazione a spaglio in pieno campo
Dosaggio 400 - 500 kg/ha (= 80 - 100 kg N/ettaro)
Periodo 8 - 10 giorni prima del trapianto
Altre indicazioni Interrare, se possibile, la Calciocianamide a 5 - 7 cm. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.
Applicazione in copertura nell‘interfila
Dosaggio 200 - 250 kg/ha (= 40 - 50 kg N/ettaro)
Coprire il completo fabbisogno della coltura in azoto e di altri elementi della fertilità con altri fertilizzanti.
Periodo Durante oppure subito dopo il trapianto
Altre indicazioni Evitare il contatto fra concime e apparato radicale delle piante. Tenere una distanza di almeno 10 cm dalle piante.
Attenzione Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

 

Porro di qualità con la Calciocianamide

• Crescita equilibrata e sana delle piante
• Meno nitrati nei tessuti eduli
• Piante più resistenti su un terreno più sano
• Ottima resa con eccellente qualità

 

Crescita equilibrata e sana delle piante

Il porro risponde in genere bene a dosaggi sostenuti ma non eccessivi di azoto. Tuttavia, per ottenere delle buone produzioni di qualità è importante fornire alle piante la quantità di azoto esattamente in linea con le loro esigenze, altrimenti cresce la suscettibilità verso malattie crittogamiche. La Calciocianamide cede il suo azoto sempre in funzione delle esigenze delle piante, ne favorisce lo sviluppo delle radici, evitando così anche stress idrici, rende i tessuti più resistenti ad attacchi da parte di patogeni e favorisce la loro crescita regolare e sana.

 
Meno nitrati nei tessuti eduli

Il porro è un consumatore di lusso di azoto. Se l’offerta di questo elemento supera la richiesta delle piante in alcune fasi fenologiche aumenta la concentrazione di nitrati nei tessuti destinati all’alimentazione oltre i valori desiderati. La Calciocianamide conserva il suo azoto prevalentemente nella sua forma ammoniacale meno adatta ad un consumo di lusso. Prove realizzate su molte orticole compreso il porro dimostrano che a parità di unità di azoto somministrate crescono la resa e la qualità e si riduce la concentrazione di nitrati.

 
Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

Ottima resa di eccellente qualità

Le azioni nutritive equilibrate sia dell’azoto che del calcio favoriscono la crescita sana della pianta, una resa sempre elevata e una qualità dei frutti corrispondente alle più alte esigenze di mercato.

 

Tecnica applicativa per il porro
Dosaggio

400 - 500 kg/ha (= 80 - 100 kg N/ettaro)

Periodo

8 - 10 giorni prima del trapianto

Altre indicazioni

Interrare, se possibile, la Calciocianamide a 5 - 7 cm. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.

Attenzione

Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

Porro di qualità con la Calciocianamide

• Crescita equilibrata e sana delle piante
• Meno nitrati nei tessuti eduli
• Piante più resistenti su un terreno più sano
• Ottima resa con eccellente qualità

 

Crescita equilibrata e sana delle piante

Il porro risponde in genere bene a dosaggi sostenuti ma non eccessivi di azoto. Tuttavia, per ottenere delle buone produzioni di qualità è importante fornire alle piante la quantità di azoto esattamente in linea con le loro esigenze, altrimenti cresce la suscettibilità verso malattie crittogamiche. La Calciocianamide cede il suo azoto sempre in funzione delle esigenze delle piante, ne favorisce lo sviluppo delle radici, evitando così anche stress idrici, rende i tessuti più resistenti ad attacchi da parte di patogeni e favorisce la loro crescita regolare e sana.

 
Meno nitrati nei tessuti eduli

Il porro è un consumatore di lusso di azoto. Se l’offerta di questo elemento supera la richiesta delle piante in alcune fasi fenologiche aumenta la concentrazione di nitrati nei tessuti destinati all’alimentazione oltre i valori desiderati. La Calciocianamide conserva il suo azoto prevalentemente nella sua forma ammoniacale meno adatta ad un consumo di lusso. Prove realizzate su molte orticole compreso il porro dimostrano che a parità di unità di azoto somministrate crescono la resa e la qualità e si riduce la concentrazione di nitrati.

 
Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

Ottima resa di eccellente qualità

Le azioni nutritive equilibrate sia dell’azoto che del calcio favoriscono la crescita sana della pianta, una resa sempre elevata e una qualità dei frutti corrispondente alle più alte esigenze di mercato.

 

Tecnica applicativa per il porro
Dosaggio

400 - 500 kg/ha (= 80 - 100 kg N/ettaro)

Periodo

8 - 10 giorni prima del trapianto

Altre indicazioni

Interrare, se possibile, la Calciocianamide a 5 - 7 cm. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.

Attenzione

Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

Ravanello e rafano di qualità con la Calciocianamide

• Azoto a lenta azione per una coltura delicata
• Calcio per ottimi livelli di produzione
• Piante più resistenti su un terreno più sano
• Ottimi valori di resa e di qualità

 
Azoto a lenta azione per una coltura delicata

Tra i diversi elementi nutritivi l'azoto riveste un ruolo di primaria importanza per i risultati produttivi e qualitativi del ravanello e del rafano (p.e. contenuto di vitamina C). Queste colture in genere sono coltivate su terreni a medio impasto che tendono a perdere l’azoto per lisciviazione. L'azoto della Calciocianamide è a lenta azione, poco dilavabile e affronta le esigenze nutritive del ravanello e del rafano senza creare situazioni di carenza o di eccesso. La disponibilità di azoto prevalentemente ammoniacale favorisce la formazione di un apparato radicale adeguato che rende le piante più resistenti a problemi di siccità.
 

Calcio per ottimi livelli di produzione

Oltre all’azoto ed al potassio il calcio riveste un ruolo determinante per la resistenza delle piante a malattie. Inoltre è documentato il condizionamento favorevole che svolge il calcio nei confronti dell’ernia del cavolo, malattia spesso presente nelle crucifere come il ravanello ed il rafano. La Calciocianamide mette a disposizione il calcio allo stato ionico facilmente assimilabile a beneficio della produttività ed anche della qualità del raccolto.
 

Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

 

Ottimi valori di resa e di qualità

Le azioni nutritive equilibrate sia dell’azoto che del calcio e le azioni a favore di un ottimo stato di salute sviluppate dalla Calciocianamide favoriscono la crescita sana della pianta, una resa sempre elevata e una qualità dei frutti corrispondente alle più alte esigenze di mercato.

 

Tecnica applicativa per il ravanello ed il rafano
Dosaggio

400 kg/ha (= 80 kg N/ettaro)

Periodo

8 giorni prima della semina

Altre indicazioni

Interrare, se possibile, la Calciocianamide a 5 - 7 cm. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.

Attenzione

Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

 

Sedano di qualità con la calciocianamide

Questa pagina è attualmente in fase di elaborazione. Per l’applicazione della calciocianamide su questa coltura La preghiamo di rivolgersi ai nostri consulenti tecnici.

Spinacio di qualità con la Calciocianamide

• Azoto a lento effetto per una coltura delicata
• Calcio per una coltura molto esigente
• Piante più resistenti su un terreno più sano
• Rende uniforme colore e periodo di maturazione

 

Azoto a lento effetto per una coltura delicata

La particolare nutrizione azotata effettuata con la Calciocianamide è in linea con le esigenze in azoto dello spinacio che è molto sensibile a carenze ed eccessi. La nutrizione azotata ideale favorisce una crescita armoniosa delle piante e rende lo spinacio meno suscettibile all’accumulo di nitrati e di acido ossalico, sostanze con possibili effetti dannosi per la salute dell’uomo.

 
Calcio per una coltura molto esigente

Lo spinacio è fra le colture con un elevato tenore in calio e richiede quindi rilevanti apporti di questo elemento. La calciocianamide apporta del calcio in gran parte idrosolubile facilmente assimilabile dalle piante per via xilematica e contribuisce così in maniera determinante ad ottenere un raccolto altamente qualitativo.

 
Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

 

Rende uniforme colore e periodo di maturazione

La nutrizione azotata sempre in linea con le esigenze effettive delle piante e l’azione del calcio tendono a rendere uniforme il periodo di maturazione, fattore particolarmente importante per una produzione per l’industria e per varietà con un’induzione a fiore precoce. L’uniformità delle caratteristiche qualitative, in particolare del colore dello spinacio rendono più facile l’individuazione della data di raccolta ottimale.

 

Tecnica applicativa per lo spinacio
Dosaggio

400 kg/ha (= 80 kg N/ettaro)

Periodo

8 - 10 giorni prima della semina/trapianto
Non usare il prodotto in copertura (p.e. per il 2°taglio).

Altre indicazioni

Interrare, se possibile, la Calciocianamide a 5 - 7 cm. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.

Attenzione

Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it

Zucchino di qualità con la Calciocianamide

• Nutrizione azotata efficace ed equilibrata
• Calcio per ottimi livelli di produzione
• Piante più resistenti su un terreno più sano
• Crescita equilibrata e sana delle piante

 

Nutrizione azotata efficace ed equilibrata

Tra i diversi elementi nutritivi l'azoto riveste un ruolo di primaria importanza per i risultati produttivi e qualitativi: I terreni sciolti oppure a medio impasto, profondi e permeabili sono ideali per lo zucchino. In genere però tendono a favorire perdite per lisciviazione dell'azoto. Gli eccessi di azoto, al contrario, rendono lo zucchino più suscettibile agli attacchi parassitari. L'azoto della Calciocianamide è a lenta azione, poco dilavabile e affronta le esigenze nutritive dello zucchino senza creare situazioni di carenza o di eccesso. La disponibilità di azoto prevalentemente ammoniacale favorisce la formazione di un apparato radicale ben sviluppato che rende le piante più resistenti a problemi di siccità.

 
Calcio per ottimi livelli di produzione

Tra le diverse specie orticole, lo zucchino sembra essere una delle specie più sensibili alla carenza di calcio. Oltre all’azoto ed al potassio il calcio riveste un ruolo determinante per la capacità di autodifesa delle piante contro patogeni fungini e fisiopatie. La Calciocianamide mette a disposizione il calcio allo stato ionico facilmente assimilabile a beneficio della produttività ed anche della qualità del raccolto.

 
Piante più resistenti su un terreno più sano

La Calciocianamide è in grado di condizionare il terreno e le piante in modo da favorire un ambiente ideale per la loro crescita e per il loro stato di salute. L’azoto a lento effetto e l’apporto di calcio - in gran parte solubile in acqua - contribuiscono ad un migliore stato di salute della coltura. Si può notare che alcune malattie sono meno presenti dove viene usata regolarmente la Calciocianamide.

 
Crescita equilibrata e sana delle piante

L'azione nutritiva equilibrata dell’azoto, l’apporto di calcio facilmente assimilabile e le azioni a favore della salute delle piante e del terreno della Calciocianamide favoriscono una crescita regolare delle piante, una buona fioritura ed allegagione ed infine uno sviluppo delle bacche che corrispondono alle più elevate esigenze del mercato.

 

Tecnica applicativa per lo zucchino
Dosaggio

400 - 500 kg/ha (= 80 - 100 kg N/ettaro)

Periodo

8 - 10 giorni prima della semina/trapianto

Altre indicazioni

Interrare, se possibile, la Calciocianamide a 5 - 7 cm. Tenere il terreno leggermente umido i primi giorni dopo la distribuzione.

Attenzione

Prima dell’uso della Calciocianamide leggere attentamente tutte le informazioni evidenziate sulla confezione e disponibili in rete sotto: www.calciocianamide.com/it